Archivio perblog

Teaser: lo “Zio” propone parte seconda

La soluzione arriva… Martedì.

Terzo spot CMN: Problemi con il Buzz Mktg?

Credits:
Agency: Socialware
Players: Filippo Giardina e Mauro Fratini (NonRassegnataStampa.it)
Director: Luca Mobilio

Conversazioni dal basso 3

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Ecco pronto per tutti noi il terzo appuntamento di “Conversazioni dal basso“.

Iniziato il 20 Aprile scorso con un workshop seminariale (Pesaro), proseguito ad ottobre con il Treasure Hunt ed il Festival dei Blog (Urbino) ci si rivedrà venerdì 9 maggio (dalle 10 alle 1 8) dove tutto ha avuto inizio! ;-)

Ve la ricordate l’intervista di Tommaso a Luca Conti nella quale raccoglieva le sue impresioni a caldo della giornata, lanciandogli alcune “provocazioni”? Eccola qua

Vedremo se si muoverà qualcosa in questo senso, se si struttureranno discussioni in stile BarCamp, se i ragazzi parteciperanno solo per l’obbligo di firma o meno…

Gli interventi verteranno su: “Come Blog e Social Media cambiano la politica”, considerando tutta la carne al fuoco che abbiamo a disposizione in questo particolare momento storico consiglerei di non perdersi quest’appuntmento! :-)

Il blog come atto perlocutivo in Azienda

Segnalo l’articolo di Carlo:”Il blog in azienda“.

Vengono descritte e analizzate le potenzialità che un uso consapevole di questo strumento potrebbe apportare in ambito aziendale.

Ora se il blog viene considerato il mezzo bandiera della rivoluzione operata dal web 2.0 e ha, ormai, raggiunto certi livelli di maturità, perchè ancora è così difficile riscontrare delle sue applicazioni a tutto tondo all’interno della nostra realtà d’impresa?

Perchè non lo si utilizza come strumento per favorire e facilitare un certo di tipo di comunicazione interna?

Forse, tutta questa apertura alla socialità e quindi alla comunicazione, oltre a comportare l’accettazione di un rischio, implica inevitabilmente la messa in gioco di entrambi i soggetti interagenti e più questi tenderanno a livelli paritari più sarà fcile costruire rapporti produttivi e duraturi nel tempo.

Ciò implica una perdita di potere, da parte dell’azienda stessa, nella gestione e controllo del flusso informativo e probabilmente l’illusione di un controllo onnipresente e onnipotente è ancora molto forte e non si è disposti a sperimentare forme di controllo autogestite provenienti dal basso, magari più efficaci di quanto si è creduto fino ad ora.

Corporate Blog, caso Febal Cucine

Il Gruppo Febal Cucine, a fine 2007, ha terminato i lavori di costruzione del loro appartamento “vicino” ad una zona molto vivace e discussa della Rete, dove se non si vede nessuno passeggiare per la strada, lo si va in cerca “solo” per il piacre di scambiarsi delle idee aprendosi alla socialità, questa zona è la blogosfera.

Per il Corporate Blog è stato scelto il nome: “Chiacchierare in cucina” e da qui anche l’intelligenza nella scelta del titolo del progetto, da cui traspare una certa consapevolezza dello strumento. Si tratta dell’applicazione del blog all’interno della realtà aziendale che deve sì soddisfare la funzione informativa ma andando oltre, producendo contenuti relazionali con i propri utenti i quali, attraverso il dialogo, diventeranno parte attiva nel processo di costruzione dell’immagine stessa dell’azienda. Uno degli obiettivi, oltre a quello di vendere, sarà sicuramente quello di cercare di costruire una community viva e di renderla il più produttiva possibile ponendola al centro, nel cuore, del processo comunicativo.

Quindi ad emergere non saranno più i singoli componenti ma, ancora una volta, la comunicazione cioè la messa in comune di valori e significati tra azienda e utenti e tra utenti e utenti. Questi valori saranno veicolati dalla marca ed i consumatori riconscendosi in questi ne diventeranno “portatori sani”.

Il Gruppo Febal cucine, perchè è un caso interessante?

Per prima cosa vi segnalo il link, così vi fate un’idea tutta vostra, in maniera tale che dopo ne vogliate parlare anche con me! ;-)

Oltre alla scelta della piattaforma che non posso far altro che approvare :-) , la grafica mi piace molto la trovo pulita e chiara, la scelta delle 4 colonne oltre a contruibire nella costruzione di un ordine che permetta una facile e agile consultazione si è rilevata anche abbastanza “furba”, perchè: frammentando gli spazi la quantità di contenuto in ciascuno di essi, anche se minore, non perde l’effetto di riempimento.

Quello che m’interessa e mi colpisce ancor di più è l’approccio dell’azienda stessa, a mio avviso traspare una voglia di mettersi in gioco ed una sincera apertura al dialogo e soprattutto all’ascolto. Oltre al voler raccontare il mondo della cucina sotto più sfacettature coinvolgendo così quanti più mondi possibili del territorio marchigiano, utilizzando anche social network come Flickr per la pubblicazione e condivisione di foto.

Una delle iniziative che hanno riscosso grande approvazione da parte degli utenti è stata la scelta di far dedicidere a loro stessi il nome di un nuovo modello di cucina. Hanno aderito diversi blogger, circa una trentina formulando oltre le 270 proposte di nome, tra le quali ne è stata scelta una e la blogger si è vista arrivare in tasca un premio in denaro, seppur simbolico, ma sempre gradito. :-)

Ho curiosato tra i diversi commenti e una cosa che mi ha fatto molto piacere è l’ aver visto che ad ognuno di essi gli autori del blog hanno cercato di dare una risposta e di ribadire il loro essere aperti ad evuntuali suggerimenti, i quali non si sono fatti desiderare e sono arrivati da parte di altri blogger, insieme a questi non sono mancate la inevitabili polemiche per la scelta di un nome piuttosto che di un’altro.

Mi associo all’analisi di Blogs4Biz, nel senso che avrei voluto sapere anch’io l’autore dei singoli post, i quali purtroppo si sono solo presentati ma “hanno dimenticato” di firmarsi :-( .

Infine, per la scelta del nome, forse oltre ai blogger avrei provato a convolgere l’utenza stessa e concludendo Febal cucine per la realizzazione del progetto si è avvalsa della collaborazione con l’agenzia di comunicazione Monkey Business.

Ringrazio a Carlo per avermi segnalato la notizia. Smack

Video, le web3

Dopo qualche giorno di pausa, terno alla carica e segnalo, per chi se lo fosse lasciato sfuggire come me, il video della conferenza “Le Web 3″, arrivata alla sua quarta edizione che si è tenuta a Parigi il mese scorso.

Clicca qui per il video

Come avrete immagginato si parla in inglese ma, parola mia è tutto compresibilissimo, ;-) , si tratta solo di dedicarci un pò di tempo per la durata del filmato che non è sicuramente dei più brevi pe ovvie ragioni. Quindi se vi interessa l’argomento vale la pena “perderci tempo”.

Vi segnalo anche:

…Quando i blog domineranno il mondo…

Interagire con il messaggio

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Via  simplyaddicted

Un blog con uno sguardo davvero interessante per la comunicazione pubblicitaria

Crazy Marketing Network…Arrivo!

Ieri sera Alex Badalic mi ha aperto le porte di Crazy Marketing Network, quindi:

Riprogettare la comunicazione attraverso United

Segnallo il post Di Luca Oliverio, pubblicato su Cta Blog, a proposito dell’ avvio di United: un nuovo sistema che a quanto pare, si propone di rivoluzionare il mondo della comunicazione aziendale.

Vediamo di capirne come… Non nascondo la mia curiosità al proposito :-)

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