Fabrizio Maimone, Dalla rete al silos…
Ricevo adesso un’email da Fabrizio, dove mi segnala, con la cortesia e la gentilezza che lo contraddistinguono, un suo contributo scritto per complexlab.
Si tratta di un ottimo spunto di analisi per chi si interessa di comunicazione nelle organizzazioni complesse.
“La rete “ideale” dovrebbe essere “aperta”, quindi, permeabile agli scambi e alle relazioni, sia all’interno che all’esterno del sistema organizzativo. In realtà, i processi dinamici di auto-organizzazione (processi di organizing) e la tendenza alla autoreferenzialità, che caratterizzano tutti i sistemi organizzativi, fanno si che le organizzazioni flessibili si ripieghino in se stesse. [...] Talvolta le aziende flessibili si trasformano in strutture a “silos”, formate da sotto-sistemi semi-autonomi, poco comunicanti tra di loro e scarsamente integrati, in termini operativi e di condivisione della conoscenza. [...]“
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